Progettare un Rigid Inflatable Boat che fosse eccezionale sotto ogni punto di vista è stato il punto di partenza e insieme l’audace obiettivo che ha guidato il processo creativo del PMP 8punto5.

Un po’ come avviene per progetti di imbarcazioni più grandi, per raggiungere il miglior risultato possibile si è deciso di affidare le aree progettuali principali di questo RIB a tre differenti studi: la carena agli specialisti della Levi Designs, il progetto strutturale alla Olivari Engineering, l’exterior design e la restante parte progettuale alla PMP Design.

La qualità del comparto tecnico, in particolare carena e strutture, e lo stile della sovrastruttura ne fanno un prodotto unico nel suo genere.

L’intero processo di produzione, a partire dagli stampi, tutti fresati a controllo numerico, è realizzato in Italia. Il Cantiere Nautico Portegrandi Marina & Service di Portegrandi, affacciato sulla laguna di Venezia e diretto dal titolare Gilberto Crosera, ha trasferito in questo nuovo progetto tutto il suo know-how e l’attenzione al dettaglio che da sempre lo contraddistingue e che contribuisce a rendere speciale questo RIB.

Levi Design

La carena del PMP 8punto5 è il risultato di oltre 60 anni di esperienza nella progettazione di barche ad alte prestazioni, sia da competizione che da diporto. La particolare geometria di questa carena le permette di essere incredibilmente morbida in mare formato, senza che siano minimamente compromesse le doti di stabilità (sia longitudinale che trasversale), rendendo quindi la navigazione piacevole, sicura e anche asciutta. L’efficienza dello scafo è molto elevata e rimane tale anche con un notevole carico imbarcato; ciò permette di avere grandi autonomie, nonché la possibilità di trasportare un numero elevato di passeggeri senza che le prestazioni o i consumi ne risentano sensibilmente. La carena è stata progettata per potere installare motori di potenza complessiva da 200 a 600 cv.

Olivari Engineering

Il progetto strutturale di questo gommone a chiglia rigida nasce dall’esperienza decennale fatta su motoscafi da competizione in particolare gli offshore classe 1. Una imbarcazione da competizione non deve essere solo leggera ma eccezionalmente resistente e sicura. Per raggiungere queste caratteristiche è necessaria una progettazione tecnologica, l’uso dei materiali migliori ed una costruzione attenta ai minimi dettagli. Questi requisiti sono ideale anche per un imbarcazione da diporto. Per questo motivo questo scafo è costruito utilizzando fibra di vetro unidirezionale, PVC ad alta densità e spessore e resina epossidica. Materiali che, oltre ad essere rigidi, hanno un’alta resistenza a fatica ed all’impatto.

L’orientamento e la grammatura delle fibre di vetro, lo spessore e la densità delle anime variano in funzione della distribuzione delle pressioni dinamiche sullo scafo.

Le strutture interne seguono uno schema ben collaudato sugli offshore per garantire al tempo stesso la resistenza alle pressioni del fondo e la massima rigidità longitudinale dello scafo.

I basamenti motori sono grossi travi rinforzati con spessori di laminati che raggiungono i 10 mm, improntati alla massima rigidità per trasferire senza dispersioni tutta la potenza disponibile.

Anche le sovrastrutture, dalla coperta alla consolle, alla seduta di guida, sono progettate per essere leggerissime e contribuire ad abbassare il baricentro e migliorare la stabilità e il passaggio sull’onda.

La costruzione è in infusione per ogni parte dello scafo, delle strutture e della coperta. Le varie parti sono assemblate mediante adesivi strutturali. Il processo, tecnologicamente sofisticato, garantisce il massimo controllo di qualità permettendo di risparmiare ogni grammo possibile di peso.

PMP Design

Più che un progetto un sogno! Aver progettato questo RIB in team con Renato “Sonny” Levi, suo figlio Martin e l’architetto Luca Olivari, miei miti fin da prima di iscrivermi ad ingegneria navale e i cui progetti sono autentici capolavori di tecnica e di stile, è stata per me un’esperienza lavorativa incredibile.

Il PMP 8punto5 è minimalista e sportivo. Ad un primo sguardo, potrebbe quasi sembrare un RIB militare o da competizione ma l’attenzione progettuale ad ogni piccolo dettaglio, permessa anche dall’utilizzo di CAD 3D, e l’impiego di materiali pregiati, oltre che tecnologicamente avanzati, donano al battello anche stile ed eleganza.

Essere un gommonauta mi ha aiutato a comprendere quali siano le reali esigenze per un armatore e, ovviamente, per i suoi ospiti. Il layout di coperta, ad esempio, è stato studiato per permettere di raggiungere la grande plancetta poppiera comodamente, risparmiando le acrobazie richieste spesso su altri gommoni. Tale plus si apprezza non solo quando si sale o si scende dal battello ma, ancor di più, quando si è ancorati: è indubbio che la spiaggetta diventi in questo caso il vero fulcro del RIB.

La zona di prua è caratterizza da un’ampia superficie prendisole, trasformabile in dinette sollevando il tavolo. La consolle guida e la seduta sono di chiara ispirazione agonistica e permettono al pilota ed al navigatore di navigare in sicurezza ed in pieno confort, anche all’aumentare delle prestazioni.